Archive for febbraio, 2011

Rifiuti e Mud 2011 esenti i Trasportatori?

feb-22-2011
D.lgs 205/2010, Sistri

C’è ovviamente molta confusione tra gli operatori del settore in merito alla dichiarazione Mud 2011, visto che il D.Lgs. 205/10 (in vigore dal 25/12/10) ha modificato l’art. 189 c.3 del Testo Unico Ambientale.

L’Articolo 12 “Disposizioni transitorie” del DM 17 dicembre 2009 come modificato dal DM 22 dicembre 2010 infatti recita:

“Entro il 30 aprile 2011, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2010, ed entro il 31 dicembre 2011, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2011, i produttori iniziali di rifiuti , le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti che erano Read the rest of this entry »

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Deposito temporaneo di rifiuti pericolosi e non pericolosi

Dal 25 novembre 2010 è in vogore il DECRETO LEGISL ATIVO 3 dicembre 2010, n. 205: “Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento  europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifi uti e che abroga alcune direttive.”

Il nuovo decreto n. 205 Disciplinato dall’art.10, introduce le seguenti specifiche andando a  modificare la parte IV del D.Lgs 152/2006:

Il “deposito temporaneo” è definito Read the rest of this entry »

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Scarti delle lavorazioni e Attività di recupero Sottoprodotto o Rifiuto

Negli ultimi trent’anni la definizione di “rifiuto” ha assunto una grande importanza, gli oggetti o le sostanze definite “rifiuti” sono disciplinate al fine di proteggere la salute umana e l’ambiente. La definizione di rifiuto è applicata, valutando caso per caso. Nella maggior parte dei casi è facile stabilire quel che è rifiuto e quel che non lo è. Pur tuttavia, l’interpretazione di questa definizione ha sollevato non poche questioni.

Con modifiche apportate al D.Lgs 152/2006 dell’articolo 184 (Articolo 184-bis), viene in parte modificata la definizione di rifiuto e sottoprodotto.

Un materiale si qualifica come sottoprodotto solo se Read the rest of this entry »

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Sistri Proroghe Termini Operatività e Contributo

feb-18-2011
Sistri

Oggi 17 Febbraio 2011, a ben 22 giorni dalla pubblicazione sul sito www.sistri.it dell’avviso di proroga del versamento del contributo, ancora manca in Gazzetta Ufficiale la pubblicazione del Decreto Ministeriale. Di fatto, visto che leggi hanno valore dal 15° giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, saremmo tutti sanzionabili!

A seguito riepiloghiamo x conoscenza:

  • Contributo SISTRI 2011:  Il  termine relativo al pagamento del contributo previsto per il 31 gennaio 2011 viene posticipato al 30 aprile 2011 “Testo Unico dei decreti ministeriali in via di pubblicazione”
  • Operatività del sistema SISTRI: inizialmente prevista per il 01/01/2011, è stata posticipata al 01/06/2011 dal D.M. 22 dicembre 2010 (G.U. n.302 del 28/12/2010)
  • Termine della comunicazione al SISTRI dei quantitativi dei rifiuti gestiti: Le imprese egli enti tenuti alla presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) (L. 70/1994) inizialmente previsto per il 31/12/2010, è stato prorogato al 30/04/2011 dal D.M. 22 dicembre 2010 (G.U. n.302 del 28/12/2010) con riferimento alle informazioni relative all’anno 2010 e al 31/12/2011 con riferimento alle informazioni relative all’anno 2011.

Fiduciosi che tale decreto venga pubblicato quanto prima

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Composti Organici Volatili

feb-18-2011
Normativa, Scadenziario

Ai sensi dell’articolo 5 del D.lgs. 161/2006, come modificato dal D.lgs. 33/2008, i soggetti che immettono sul mercato pitture, vernici e i prodotti per carrozzeria trasmettono al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per il tramite delle Camere di commercio industria agricoltura e artigianato, entro il 1° marzo di ogni anno, i dati relativi alla tipologia e alla quantità di prodotto immesso sul mercato nel corso dell’anno civile precedente.

  • Direttiva n. 2004/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all’uso di solventi organici in talune pitture e vernici e in taluni prodotti per carrozzeria e recante modifica della direttiva 1999/13/CE;
  • Decreto Legislativo 27 marzo 2006, n. 161 (modificato dal D.Lgs. 33/2008)
  • Decreto Legislativo 14 febbraio 2008, n. 33

Elenco dei prodotti – All. 1 del D.lgs. 161/2007

1. Pitture e vernici:

a) pitture opache per pareti e soffitti interni: rivestimenti per Read the rest of this entry »

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Pubblicata la Direttiva 2010/61/UE recepimento di ADR RID e ADN 2011

Emanata la direttiva 2010/61/UE del 2 settembre 2010, pubblicata sulla GUUE L 233 del 3 settembre 2010, che adegua per la prima volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.

L’allegato I, sezione I.1
L’allegato II, sezione II.1
L’allegato III, sezione III.1

Rimandano a disposizioni stabilite in accordi internazionali inerenti al trasporto di merci pericolose su strada, ferrovia o vie navigabili.
Le disposizioni aggiornate e le versioni modificate si applicheranno a decorrere dal 1° gennaio 2011, con un periodo transitorio che termina il 30 giugno 2011.

Recepite quindi con questa direttiva le edizioni 2011 di ADR, RID e ADN.
Gli stati membri dovranno conformarsi alla direttiva entro il 30 giugno 2011.

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Possibilità di iscrizione in unica categoria cat 5 per il trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi

Soppressione delle garanzie fideiussorie per il trasporto dei rifiuti non pericolosi.

L’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per la raccolta e il trasporto dei rifiuti pericolosi in categoria 5 “rifiuti pericolosi” rimane soggetta alla prestazione delle garanzie finanziarie, non più richieste invece per l’iscrizione alla categoria 4 “rifiuti speciali non pericolosi” e per la categoria 1 “rifiuti urbani pericolosi”.
Ne consegue che le imprese e gli enti iscritti nelle rispettive categorie 4 e 5 potranno richiedere la cancellazione dalla caytegoria 4 e la revoca delle fideiussioni prestate a favore dello stato, riportando nella categoria 5 le tipologie di rifiuti non pericolosi e dei relativi veicoli iscritti nella categoria 4 “rifiuti non pericolosi”.

Da tenere in considerazione invece il totale della quantità di rifiuti gestiti durante l’anno, sia pericolosi che non pericolosi, in quanto se supera la  soglia massima prevista dalla Read the rest of this entry »

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Categorie 2 e 3 impossibilità di rinnovo delle iscrizioni in essere

L’Albo nazionale dei gestori ambientali è l’organo che rilascia le autorizzazioni per la raccolta e il trasporto dei rifiuti.
La sua disciplina viene rinnovata dall’articolo 25 del Dlgs 205/2010.
Il nuovo articolo 212 del D.lgs 205/2010 non prevede più l’iscrizione di chi gestisce il recupero e il trasporto in conto proprio di rifiuti in regime agevolato.
Le iscrizioni in tali categorie quindi non potranno più essere accettate, restando salve fino alla scadenza naturale quelle già in essere e le rispettive variazioni già effetttuate variazioni.
Le nuove domande di iscrizione e i rinnovi verranno quindi presentati solamente per le categorie 4 rifiuti non pericolosi e 5 rifiuti pericolosi.
Non saranno comunque presentate le garanzie fideiussorie a a favore dello stato per quelle imprese che effettuando il trasporto in conto proprio, necessariamente dovranno variare la loro iscrizione nelle rispettive nuove categorie.

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Imprese che utilizzano amianto invio della relazione annuale relativa ad agenti nocivi e sostanze pericolose

Entro il 28 febbraio 2011 le imprese che utilizzano amianto nei processi produttivi (anche indirettamente) o che svolgono attivita’ di smaltimento o di bonifica devono inviare la relazione annuale alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e alle Asl competenti per territorio.

L’art. 9, comma 1 e 3, della legge 27 marzo 1992 n. 257 e successive modifiche  dlgs 3 agosto 2009 n. 106 prevede per le imprese che utilizzano l’amianto nei processi produttivi o svolgomo attività di smaltimento o di bonifica di amianto, l’obbligo di redigere una relazione che riassuma l’attività svolta portando quindi a conoscenza le regioni e le unità sanitarie;

  • i tipi e i quantitativi di amianto utilizzati e dei rifiuti di amianto che sono oggetto di attività di smaltimento o bonifica.
  • le attività svolte, i procedimenti applicati, il numero e i dati anagrafici degli addetti, il carattere e la durata delle loro attività e le esposizioni all’amianto alle quali sono stati esposti.
  • le caratteristiche degli eventuali prodotti contenenti amianto.
  • le misure adottate ai fini della tutela della salute dei lavoratori e dell’ambiente.

Le imprese debbono rispondere ad ogni quesito posto, per consentire un puntuale controllo sugli elementi informativi comunicati.
Il modello composto in quattro parti, lettera accompagnatoria la relazione, scheda informativa, scheda cantiere per matrice friabile ed elenco degli addetti impegnati negli interventi.
Le imprese interessate inviano le relazioni entro il 28 febbraio di ogni anno.
A carico dei trasgressori che non presentano la relazione annuale è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2582,28 ad euro 5164,57.

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Modulistica per l’iscrizione all’Albo cat. 8 intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione.

Prot. n. 02/CN/ALBO
ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI
Deliberazione 19 gennaio 2011
Modulistica per l’iscrizione all’Albo degli intermediari e dei commercianti di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi (categoria 8).
IL COMITATO NAZIONALE
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto 28 aprile 1998, n. 406, del Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dei trasporti e della Read the rest of this entry »

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