Sulla G.U. del 29 aprile 2010 n. 99 è pubblicata la Delib. 8 aprile 2010 del Garante Privacy in materia di videosorveglianza, la quale tra l'altro, all'art. 1, punto 5.2, tratta del "Deposito dei rifiuti", puntualizzando che "In applicazione dei richiamati principi di liceità, finalità e proporzionalità, l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza risulta lecito con riferimento alle attività di controllo volte ad accertare l'utilizzo abusivo di aree impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose solo se non risulta possibile, o si riveli non efficace, il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi. Analogamente, l'utilizzo di sistemi di video sorveglianza è lecito se risultano inefficaci e inattuabili altre misure nei casi in cui si intenda monitorare il rispetto delle disposizioni concernenti modalità, tipologia, ed orario di deposito dei rifiuti, la cui violazione è sanzionata amministrativamente (art. 13, L. 24 novembre 1981 n. 689)".
Mese: maggio 2010
ITALIA: BIOMASSE
Il DM 2 marzo 2010, di "Attuazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sulla tracciabilita' delle biomasse per la produzione di energia elettrica", è pubblicato sulla GU n. 103 del 5-5-2010.
(articolo tratto da http://www.borsarifiuti.com)
ITALIA: RAEE SEMPLIFICAZIONE
Sulla GU n. 102 del 4-5-2010 è pubblicato il DM 8 marzo 2010, n. 65: “Regolamento recante modalita’ semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonche’ dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature”.
(articolo tratto da http://www.borsarifiuti.com)
ITALIA: NUOVO MUD AL 30 GIUGNO!
Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 aprile è stato pubblicato il DPCM 27 aprile 2010: “Modifiche al Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)”, contenente modifiche al DPCM 2 dicembre 2008. Il MUD dovrà essere presentato entro il prossimo 30 giugno.
Al proposito si riporta integralmente il Comunicato del Ministero dell’Ambiente del 30-4-10:
“Oggi l’Italia può dire di aver attivato per i rifiuti speciali e pericolosi un sistema all’avanguardia in Europa ottenendo il massimo in termini di controllo ambientale ed anche in termini di efficienza e risparmio per le aziende”. Lo afferma il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge che sposta al 30 giugno il termine di presentazione del modello unico ambientale (MUD). “Con l’approvazione del decreto legge di proroga dei termini il Governo ha posto l’ultimo tassello alla riforma del sistema della tracciabilità dei rifiuti, nel segno della trasparenza e della legalità e del rispetto per l’ambiente. Si è in pratica perfezionato, evitando di caricare le imprese di oneri inutili, il regime transitorio dal sistema cartaceo, che rendeva di fatto impossibili i controlli, al sistema elettronico del SISTRI che in estate entrerà in vigore e consentirà di monitorare tutti gli spostamenti e le destinazioni dei rifiuti in tempo reale”.
Inoltre, sulla GU del 30 aprile è pubblicato un altro Comunicato (Min. Amb.) di errata corrige al “pasticcio” del modello sbagliato: “Nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri citato in epigrafe, pubblicato nel supplemento ordinario n. 80 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 98, del 28 aprile 2010, dopo gli allegati di cui a pagina 48, in luogo della scheda SCS2, riportata alla pagina 49, devono intendersi riportate le schede relative al capitolo 1: SCS1, SCS2, SA1, SA2, CS, RIF, RT, RE, DR, TE, MG, ART. 191, RU, RST, DRU, CG, MDCR, INT, UO, UD, SMAT, STIP, SRIU. Inoltre, in luogo della scheda MG-VEIC, riportata alla pagina 50, devono intendersi riportate le schede relative al capitolo 2: SA1-VEIC, SA2-VEIC, AUT, ROT, FRA, RT-VEIC, DR-VEIC, TE-VEIC, MG-VEIC, di seguito riportate: (omissis)”