Sono considerati RSP a rischio infettivo i rifiuti il cui rischio prevalente è quello infettivo e si verifichino le seguenti condizioni
1) Rifiuti contaminati da:
sangue o liquidi biologici che contengano sangue in quantità tale da renderlo visibile
feci o urine, nel caso in cui sai ravvisata clinicamente dal medico che ha in cura il paziente una patologia trasmissibile attraverso tali escreti
liquido seminale, secrezioni vaginali, liquido cerebro-spinale, liquido sinoviale, liquido pleurico, liquido peritoneale, liquido pericardio o liquido amniotico.