Attiva-convenzione

Attiva una Convenzione e raggiungi un Target altamente profilato!

Se i Tuoi prodotti o servizi sono coerenti con i nostri ambiti tematici, puoi richiedere l’attivazione di una Convenzione dedicata agli Utenti del nostro Network.

Attivare una convenzione significa ottenere visibilità qualificata e gratuita verso un target verticale e altamente selezionato, composto esclusivamente da operatori e aziende che operano nel settore della gestione dei rifiuti e dell’ambiente.

Un ecosistema digitale ad alta visibilità

PortaleRifiutiSpeciali.it, attraverso la piattaforma Rifiuti24.it, mette a disposizione un sistema di comunicazione strutturato in grado di garantire un’elevata esposizione del tuo messaggio.

read more

Approfondisci

collegato_ambientale

D.L. 177/2026: nuove disposizioni ambientali, cosa cambia per le imprese?

In vigore dal 9 ottobre 2026 il cosiddetto Decreto Ambiente-bis. Dalle terre e rocce da scavo all’economia circolare, fino alle bonifiche: le principali novità e gli aspetti da verificare per le aziende.

Il Decreto-Legge 8 ottobre 2026, n. 177, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre, introduce nuove disposizioni in materia ambientale. Il provvedimento è entrato in vigore il 9 ottobre 2026 e interviene su diversi aspetti del D.Lgs. 152/2006, il Testo Unico Ambientale.

read more

Approfondisci

index

Deposito temporaneo dei rifiuti: come gestirlo correttamente ed evitare errori in azienda

Il deposito temporaneo dei rifiuti è una fase fondamentale della gestione ambientale aziendale. Contenitori non idonei, rifiuti incompatibili, etichette mancanti e tempi di giacenza non rispettati possono esporre l’impresa a rischi ambientali e sanzionatori, anche quando il successivo ritiro è affidato a un trasportatore autorizzato.

Quando si parla di gestione dei rifiuti, l’attenzione delle aziende si concentra spesso sul formulario, sul trasportatore e sull’impianto di destinazione. Eppure, una parte importante degli obblighi ambientali deve essere rispettata prima ancora che il rifiuto lasci lo stabilimento.

read more

Approfondisci

index

Rifiuti aziendali: affidarsi a un trasportatore non basta. Di chi è la responsabilità?

Affidare i rifiuti a un’impresa autorizzata è un passaggio fondamentale, ma non mette automaticamente al riparo il produttore da ogni responsabilità. Ecco cosa verificare per gestire correttamente i propri rifiuti.

Un’azienda può essere convinta di aver risolto ogni problema legato ai rifiuti nel momento in cui firma un contratto con una ditta di trasporto. Il fornitore è affidabile, i ritiri vengono effettuati regolarmente, la documentazione viene predisposta e i rifiuti lasciano lo stabilimento senza apparenti criticità.

read more

Approfondisci

pile_accumulatori_cadmio

Rifiuti di batterie: dal 9 dicembre 2026 nuovi codici EER e maggiori obblighi per la filiera

La revisione europea della classificazione dei rifiuti di batterie avrà conseguenze sulla gestione dei depositi, sulle autorizzazioni degli impianti e sulle spedizioni transfrontaliere. Ecco cosa devono verificare le imprese.

La gestione delle batterie a fine vita si prepara a una modifica importante. Dal 9 dicembre 2026 si applicherà il nuovo sistema europeo di classificazione dei rifiuti di batterie, introdotto dalla Decisione delegata (UE) 2025/934.

L’aggiornamento interviene sull’Elenco europeo dei rifiuti (EER), introducendo nuove voci e modificando quelle esistenti per tenere conto delle diverse composizioni chimiche delle batterie, dei processi produttivi e delle attività di riciclaggio.

read more

Approfondisci