News

Chiarimenti interpretativi in merito alla nuova classificazione dei rifiuti.

Ancora oggi, nello svolgimento della consulenza ci capita di doversi raffrontare con il cliente in merito alla corretta classificazione dei rifiuti prodotti all’interno dell’azienda ed alla necessità di dover riclassificare gli stessi. In merito a questo, si fà presente che;

La Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento del Ministero dell’Ambiente, con  nota 11719 del 25 settembre 2015, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla classificazione dei rifiuti introdotta dal regolamento UE 1375/2014 e dalla Decisione UE 955/2014, la quale sostituisce l’allegato alla decisione 2000/532/CE

In sintesi il regolamento e la Decisione sopra citata, modificano le precedenti indicazioni in merito all’attribuzione delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti da H1 a H15, con le nuove caratteristiche da HP1 a HP15, modificandone inoltre

Approfondisci

Trasporto Ferroviario RID

Trasporto ferroviario del cloro in Svizzera

I soggetti coinvolti nel trasporto ferroviario del cloro in Svizzera hanno siglato un Accordo che prevede alcune misure per ridurre i rischi associati a questa attività.

Questo Accordo fa seguito ad un altro Accordo, siglato nel 2002, che già prevedeva alcune azioni per il miglioramento della sicurezza di questo trasporto, messe in atto dal 2002 fino al 2010.

Il testo dell’Accordo, disponibile solo in francese e in tedesco, è scaricabile al seguente link.

Approfondisci

deposito_temporaneo_rifiuti

LA DISCIPLINA DEL DEPOSITO TEMPORANEO DEI RIFIUTI

L’attuale lett.bb) dell’art.183 del Dlgs 152 del 2006 e s.m.definisce “deposito temporaneo”:

il raggruppamento dei rifiuti e il deposito preliminare alla raccolta ai fini del trasporto di detti rifiuti in un impianto di trattamento, effettuati, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi sono prodotti, da intendersi quale l’intera area in cui si svolge l’attività che ha determinato la produzione dei rifiuti o, per gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, presso il sito che sia nella disponibilità giuridica della cooperativa agricola, ivi compresi i consorzi agrari, di cui gli stessi sono soci”.

Tale definizione è stata modificata, anzi “integrata”, da ultimo dall’ art. 11, comma 16-bis, della legge n. 125 del 2015, la quale ha definito quale “deposito temporaneo” oltre al raggruppamento dei rifiuti anche “il deposito preliminare alla raccolta ai fini del trasporto di detti rifiuti in un impianto di trattamento”. Tale integrazione non ha intaccato il significato originario della nozione, in quanto tale ultima fattispecie rientrava già (in via interpretativa e senza obiezioni) nella nozione di “deposito temporaneo”. Il nuovo testo fa infatti riferimento ad un’attività di deposito che è preliminare e funzionale al trasporto, e non già ad un’operazione di smaltimento (nel quale ultimo caso dovrebbe qualificarsi come “stoccaggio”, ed era soggetta a specifica autorizzazione regionale).

Inoltre il “deposito temporaneo”, per poter essere qualificato come tale, deve rispondere contestualmente alle seguenti condizioni:

1) i rifiuti contenenti gli inquinanti organici persistenti di cui al regolamento (CE) 850/2004, e successive modificazioni, devono essere depositati nel rispetto delle norme tecniche che regolano lo stoccaggio e l’imballaggio dei rifiuti contenenti sostanze pericolose e gestiti conformemente al suddetto regolamento;

Approfondisci

raee_rifiuti_apparecchiature_elettroniche

Gli attori del sistema RAEE in Italia

Abbiamo ampliamente parlato di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e della gestione di questa eterogenea tipologia di rifiuti in Italia.

Nonostante l’elevata qualità in termini gestionali e di risultati del sistema a livello nazionale, sono ancora molti i dubbi che permangono soprattutto tra i soggetti (aziende in particolare) che ancora lavorano nell’incertezza di essere coinvolti o meno da quanto prevede la normativa del settore.

Con l’ausilio dello splendido lavoro effettuato dal Centro di Coordinamento RAEE (CdCRAEE), cerchiamo di sintetizzare quali sono le figure principali e secondarie coinvolte all’interno del sistema nazione per la gestione dei RAEE.

Gli attori principali

I PRODUTTORI

Ai sensi della normativa nazionale, per Produttore si intende la persona fisica o giuridica che, qualunque sia

Approfondisci