Dopo la nota del 28 ottobre 2010 che evidenziava il non corretto svolgimento delle operazioni programmate per l’installazione delle BlakBox presso le officine autorizzate, da parte degli operatori coinvolti (trasportatori), il Ministero dell’ambiente attraverso il sito ufficiale del Sistri www.sistri.it replica la nota in data 10 dicembre 2010, ricordando altresi che
Normativa
Normativa ambientale. Lo scenario completo e organizzato della normativa nazionale ed europea sulle principali tematiche ambientali.
Decreto Legislativo 3 dicembre 2010 n. 205
DECRETO LEGISLATIVO 3 dicembre 2010, n. 205
“Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive.”
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 288, il D. Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205 che ha recepito la direttiva 2008/98/CE, relativa ai rifiuti.
Il provvedimento è composto di 39 articoli e di 5 allegati e sostanzialmente approva le modifiche alla Parte IV del D. Lgs. n. 152/2006, recependo quindi l’ultima direttiva quadro di riferimento (n. 2008/98/CE) integrando inoltre nel “Codice ambientale” la disciplina del SISTRI, istituito dal D.M. 17 dicembre 2009, ivi comprese le sanzioni previste all’art. 36.
Sanzioni Sistri
Visto anche gli interventi delle maggiori associazioni di categoria inviate al Ministero, fatto salvo eventuale proroga dell’ultimo minuto, il 1 Gennaio 2011 sarà in vigore il regime sanzionatorio per le violazioni agli adempimenti sul Sistri, al quale verranno applicate in quanto compatibili, anche le sanzioni previste dal Codice della Strada che riguardano in particolare la confisca e il fermo amministrativo dell’automezzo.
Ricordiamo inoltre che ;
- Le multe per la mancata iscrizione entro i termini previsti (dal 1° gennaio 2011) andranno da 2.660 a 15.500 euro se si tratta di rifuti non pericolosi, fino a 93.000 euro se sono trattati rifiuti pericolosi.
- Per l’omesso pagamento del contributo di iscrizione entro i termini previsti, ci sono sanzioni da 2.600 a 15.500 euro, mentre se si tartta di rifiuti pericolosi le sanzioni vanno da 15.500 a 93.000, con la sospensione immediata del servizio.
- Sanzioni infine da 2.600 a 15.500 euro o da 1.040 a 6.200 per imprese con meno di 15 dipendenti, per l’omessa compilazione del registro cronologico o della scheda Sistri-area movimentazione, oppure per informazioni incomplete o inesatte, o alterazione fraudolenta di uno dei dispositivi che comunque ne impedisce in qualsiasi modo il corretto funzionamento.
- Mancata conservazione del dispositivo Sistri nel luogo per il quale è stato richiesto. Il decreto ministeriale 9 luglio 2010, infatti, ha introdotto l’obbligo di conservare i dispositivi elettronici presso l’unità locale o la sede dell’impresa.
Ci sembra alquanto incomprensibile che effettivamente si riesca a partire il 1 Gennaio vista l’inefficienza, la non funzionalità di hardware e software e la non completa installazione dei dispositivi da parte degli operatori del settore.
Sistri necessità ed urgenza di sospendere le sanzioni comunicato di Confindustria e Rete Imprese Italia
Confindustria e Rete Imprese Italia inviamo una lettera al Ministero dell’Ambiente, dove ribadiscono la necessità di sospendere con urgenza per almeno 12 mesi, le sanzini relative al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri.
Alcune problematiche di malfunzionamento del sistema, non imputabili agli utenti del sistema, rischiano di metter migliaia di aziende nella condizione di essere sanzionate o peggio ancora di non poter operare.