Decreto Legge 31 agosto 2013

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013 il Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013 – Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.

In particolare il nostro interesse è all’Art. 11 – Semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti e in materia di energia.

DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013 N. 101

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Legge 06 Agosto 2013 n. 97

Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea – Legge Europea 2013.

In data 20 Agosto 2013 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 194 la Legge di cui in oggetto che entrerà in vigore a partire dal 04 Settembre 2013. L’art. 22 del capo V della Legge n. 97/2013 riporta alcune modifiche al Decreto legislativo n. 151 del 25 Luglio 2005 relativo alla riduzione delle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché allo smaltimento dei rifiuti.

Le modifiche apportate riguardano l’allegato 1B del Decreto Legislativo 151/2005. L’allegato riguarda gli esempi di prodotti che devono essere presi in considerazione ai fini della raccolta RAEE ed in particolare: alla Categoria 1 – grandi elettrodomestici le parole “con esclusione di quelli fissi di grandi dimensioni” sono state soppresse; al punto 1.18 le parole “e per il condizionamento” sono state aggiunte. Infine alla categoria 8 Dispositivi Medici si è aggiunto il punto “8.9-bis Test di fecondazione”. Riassumendo, queste tipologie sopra indicate, dall’entrata in vigore della presente Legge, faranno parte della raccolta RAEE.

Sono state apportate delle modifiche per quanto riguarda il raggruppamento dei

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Disciplina sanzionatoria rifiuti.

Ma davvero … basta leggerla ?

Discussione fra addetti ai lavori, mentre il Legislatore … resta a guardare: ancora sull’art. 258 D.Lgs. 152/2006.

(*) di SILVANO DI ROSA – Consulente Legale Ambientale

Due recentissimi contributi di esperti in materia di rifiuti destano nuovamente il nostro interesse verso la relativa «disciplina sanzionatoria», ma, nonostante la ricca – e in certi punti assolutamente condivisibile – riflessione che, con tali lavori, viene prospettata, non veniamo indotti a poter aderire certi presupposti su cui si fondano alcune conclusioni di tali autori, verso le quali continuiamo a non poter convergere. Non escludiamo che – a chi scrive – stia sfuggendo qualcosa, forse … a tutti, ma, soprattutto, al legislatore.
Come poter non condividere (!!) l’asserto introduttivo con cui si apre il secondo dei lavori sopra richiamati: « Il problema è grave e non di poco conto.
E riguarda l’esistenza o meno oggi di una sanzione per chi trasporta rifiuti pericolosi senza formulario o con formulario incompleto o con dati inesatti, andando a coinvolgere tutto il settore del trasporto dei rifiuti pericolosi sotto un doppio profilo: da un lato, infatti, si incide in modo significativo sulle attività di prevenzione e repressione delle diffuse e perniciose attività illegali nel settore (particolarmente delicato proprio perché si tratta di rifiuti pericolosi), e dall’altro di conseguenza si incide in modo negativo sulla posizione dei trasportatori regolari (che rispettano la legge ed i dispositivi normativi) i quali si trovano a dover di fatto subire una concorrenza sleale da parte di chi le regole non le rispetta e nonostante questo non viene sanzionato… Oltretutto si crea una grande confusione presso gli organi di controllo.» Non solo deve considerarsi grave e vero, ma riguardante pure il trasporto dei rifiuti speciali (se solo si è dei soggetti diversi da coloro che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi e che non aderiscono, su base volontaria, al SISTRI), oltre che

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Raccolta rifiuti elettronici, la sperimentazione europea arriva a Ravenna

Il cassonetto smart RAEEparking posizionato nell’area commerciale Media World. «La collaborazione con la distribuzione è fondamentale per aumentare i volumi di raccolta dei RAEE», spiega il consorzio Ecolight

L’innovativo e unico cassonetto intelligente per la raccolta dei rifiuti elettronici arriva a Ravenna. Dopo la positiva esperienza di Bologna, dove è rimasto per due mesi nel parco commerciale Meraville, il RAEEparking è stato posizionato nei giorni scorsi nell’area commerciale Media World di via Faentina a Ravenna. Prosegue così la sperimentazione del progetto europeo Identis WEEE, inserito nel programma Life+ e realizzato dalla multiutility Hera con il consorzio Ecolight e la fondazione spagnola Ecolum. «L’esperienza di Bologna è stata positiva: nei due mesi di posizionamento, al RAEEparking hanno avuto accesso più di 200 utenti. Complessivamente il progetto ha già permesso di recuperare tre tonnellate tra rifiuti elettronici e pile», riferisce Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight, consorzio per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti. Sono stati raccolti prevalentemente piccoli elettrodomestici, cellulari e pc, ma anche qualche monitor e televisore e delle

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