Sistri, approvata la legge di conversione, si parte il 30 giugno 2012

La legge di conversione del Dl 216/2011 “decreto Milleproroghe” viene definitivamente approvata il 23 febbraio 2012 e rende quindi UFFICIALE la proroga degli adempimenti operativi del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI al 30 giugno 2012 (precedentemente fissata per il 2 aprile 2012) per i medio/grandi gestori di rifiuti.
Enti ed imprese produttrici di rifiuti pericolosi, che all’interno del proprio organico hanno fno a dieci dipendenti, dovranno invece attendere apposito decreto ministeriale che ne fisserà l’entrata in vigore, comunque non antecedente al 30 giugno 2012.

Rimane quindi fissato per il 30 aprile il versamento del contributo annuale, per il quale non ci si potrà redimere dal pagarlo anche per l’anno in corso, visto che, avendo spotato di fatto la piena operatività del sistema, non potrà essere al momento tema di discussione sul mancato funzionamento dello

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Raee: arrivano i cassonetti intelligenti per tracciare i rifiuti

Garantire la tracciabilità dei Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e raddoppiare la raccolta pro capite, favorendo il recupero di materie prime seconde che possono essere nuovamente reimpiegate. .

Questi gli obiettivi del progetto europeo Identis Weee (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee), nato grazie alla collaborazione di Hera Ecolight, una delle maggiori multiutility italiane, e alla partnership di Ecolum (Spagna) ed Environ (Romania), entrambi sistemi collettivi che si occupano della gestione dei rifiuti elettronici.

Il progetto, cofinanziato dal programma europeo “LIFE+ politica e governance ambientali” e costato 3,5 milioni di euro, gode anche del

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Rifiuti pericolosi: la Cassazione “bastona” le condotte illecite

Costituiscono attività illecite l’effettuazione di miscelazioni in assenza di accertamenti tecnici preliminari; il mancato rispetto delle cautele necessarie rispetto alla gestione di rifiuti pericolosi, l’apposizione del codice Cer privilegiando la compatibilità con le autorizzazioni dei destinatari e la compatibilità con le esigenze commerciali rispetto all’effettiva composizione dei rifiuti, nonché la conseguente destinazione di rifiuti in prevalenza pericolosi a impianti che non avrebbero potuto riceverli: così Cass. III Pen., n. 47870 del 22 dicembre 2011 dà una sferzata sanzionatoria su una molteplicità di condotte illecite aventi ad oggetto i rifiuti pericolosi.

Mai come in questi ultimi mesi la corretta identificazione dei rifiuti pericolosi è risultata

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Terre contaminate da antiparassitari o da inquinanti organici persistenti: proroga di 5 anni per importazione in Ue

Per altri cinque anni è possibile importare nell’Unione a scopo di decontaminazione terra contaminata da antiparassitari o da inquinanti organici persistenti. Lo ha deciso l’Ue con apposito provvedimento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di oggi.

Dunque l’Ue autorizza – per un periodo limitato –  gli Stati membri che partecipano al programma di prevenzione ed eliminazione degli antiparassitari obsoleti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) a consentire l’introduzione nell’Unione di terra contaminata da tali antiparassitari destinata a essere sottoposta a trattamento presso inceneritori predisposti per il trattamento di rifiuti pericolosi.

E lo fa in deroga rispetto al divieto generale di introdurre in

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