Recentemente, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) ha segnalato un episodio di indisponibilità dei suoi servizi online. Questo tipo di evento può avere un impatto diretto sulle operazioni di emissione e trasmissione dei dati relativi ai rifiuti, soprattutto ora che è in vigore la fase di transizione verso il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitale.
Che cosa è accaduto
Il 13 febbraio 2026, alle ore 09:00, è stata pubblicata un’informativa ufficiale dal sistema RENTRI che segnala una significativa indisponibilità dei servizi del portale, attribuita a un evento tecnico. Durante questo periodo i servizi non erano accessibili e il normale uso della piattaforma risultava temporaneamente compromesso.
Il malfunzionamento ha interessato i portali sia del RENTRI che dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, e ha portato all’attivazione delle modalità operative di emergenza previste dalla normativa vigente.
Come si gestisce l’indisponibilità
Per far fronte a situazioni come questa, sono state definite precise procedure operative di emergenza. In caso di indisponibilità dei servizi non legata a una manutenzione programmata, il sistema attiva automaticamente modalità alternative per consentire agli operatori di continuare a operare senza interruzioni.
Queste modalità di sicurezza sono disciplinate da specifici decreti direttoriali che:
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prevedono regole alternative per continuare la gestione dei formulari e dei registri in caso di disservizio;
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tutelano la continuità operativa delle imprese e degli operatori ambientali;
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rimangono in vigore fino al primo giorno lavorativo successivo all’annuncio ufficiale di ripristino della piena funzionalità del sistema RENTRI.
Durante la fase di indisponibilità dei servizi, quindi, gli operatori possono adottare i comportamenti di emergenza indicati nei decreti, evitando ritardi o blocchi nelle attività correlate ai rifiuti.
Ripristino dei servizi e aggiornamenti
Dopo alcuni giorni di lavoro tecnico, è stato comunicato un aggiornamento sulla disponibilità dei servizi RENTRI. A partire dallo 00:00 del 18 febbraio 2026, diverse funzionalità fondamentali del sistema sono state ripristinate e tornano operative, tra cui:
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l’iscrizione al sistema e il versamento dei contributi;
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la vidimazione digitale dei FIR e dei registri;
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i servizi di supporto alla gestione dei registri di carico e scarico;
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la trasmissione dei dati delle operazioni annotate nei registri.
Tuttavia, alcune modalità di sicurezza in caso di indisponibilità restano ancora attive fino a nuovo avviso, offrendo flessibilità operativa fino alla conferma di completa normalità.
Cosa significa per le imprese
Da parte degli operatori e delle aziende coinvolte nella tracciabilità dei rifiuti, è importante sapere che:
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gli eventi di indisponibilità sono previsti e regolamentati, e non devono generare allarme se gestiti correttamente;
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esistono procedure alternative legittime da seguire quando il sistema non è disponibile;
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le comunicazioni ufficiali pubblicate sui portali sono la fonte primaria per stabilire l’entrata e la chiusura di un evento di disservizio;
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continuare ad operare con il FIR digitale, quando possibile, rimane una buona pratica anche durante i periodi di difficoltà tecnica.
In conclusione
L’indisponibilità temporanea dei servizi RENTRI ha mostrato che anche sistemi digitali avanzati possono sperimentare momenti di disservizio. Tuttavia, grazie a regole di emergenza già predisposte e a modalità operative alternative, le attività collegate alla gestione dei rifiuti possono proseguire in modo regolare e conforme alla normativa.
Rimanere aggiornati sulle comunicazioni ufficiali e conoscere le procedure di emergenza è fondamentale per non interrompere l’operatività e per affrontare con consapevolezza le transizioni tecnologiche in atto nella gestione ambientale.