DL n.35 08/04/2013: Introdotte nuove modifiche alla normativa TARES

Sabato 06 aprile 2013 il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge contenente alcune norme in materia di spending review, di Tares e di riequilibrio dei bilanci regionali. Il DL, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.82 dell’08/04/02013, prevede al suo Capo III (Ulteriori misure in materia di equilibrio finanziario degli enti territoriali) quanto segue:

Per il solo anno 2013 la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo Tares vengono stabilite dal singolo Comune in accordo ad apposita deliberazione. A tutela del contribuente è previsto che tale deliberazione sia pubblicata almeno 30 giorni prima della data di versamento.

Sempre per l’anno 2013, viene rinviato all’ultima rata dell’anno il pagamento della maggiorazione legata ai cosiddetti “servizi indivisibili” (illuminazione pubblica, manutenzione stradale, pubblica sicurezza etc…) della Tares. Tale maggiorazione è destinata interamente allo Stato e viene posta pari a 0,30 Euro a metro quadro, senza la possibilità che i Comuni aumentino tale importo standard (ricordiamo che i precedenti decreti in tema di Tares prevedevano il versamento di 0,30 Euro / mq standard e un conguaglio a fine anno nel caso in cui il Comune decidesse di aumentare l’importo fino  al tetto massimo di 0,40 Euro / mq).

Vengono escluse da tributo, ad eccezione delle aree scoperte operative, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiale di cui all’art.1117 del c.c. che non siano detenute o

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L’Italia firma l’Accordo Multilaterale M253 relativo al trasporto di olio combustibile pesante in cisterna.

Lo scorso 9 aprile, l’Italia ha firmato l’Accordo Multilaterale M253 relativo al trasporto di olio combustibile pesante in cisterna. Questo accordo è analogo al precedente Accordo M235 scaduto lo scorso 1 gennaio 2013, ma integrato dall’estensione al trasporto via ferrovia (RID).
L’Accordo, valido fino al 31 dicembre 2017, è stato sottoscritto anche da Belgio, Regno Unito, Irlanda e Germania.
Testo dell’Accordo Multilaterale M253 http://www.unece.org/fileadmin/DAM/trans/danger/multi/agree.wpf/M253.pdf

Dr. Filippo Busolo
Chimico – Esperto ADR

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Campagna di Sensibilizzazione Ambientale “BASTA MOZZICONI A TERRA”

Basta mozziconi a terra. Questo è il forte messaggio che rappresenta la campagna di sensibilizzazione ambientale promossa da www.bastamozziconiaterra.it volta a divulgare i corretti comportamenti associati alla raccolta dei mozziconi di sigaretta e a educare la popolazione ad avere maggiore rispetto dell’ambiente. Quali sono i concetti cardine su cui si fonda la campagna? E’ semplice: salute, educazione, rispetto, sostenibilità e impegno comune. La cura dell’ambiente è ormai tema di comune importanza per un mondo sostenibile e oggi l’attenzione è volta alla problematica del rilascio incontrollato a terra dei mozziconi di sigaretta, che costituiscono un rifiuto ad alto potenziale inquinante per aria, acque, suolo, e tutta la biosfera.

Secondo studi recenti, in Italia si contano circa 13 milioni di fumatori e vengono fumate circa 72 miliardi di sigarette. I numeri sono grandi. In pochi sono consapevoli dei danni ambientali provocati gettando a terra, poco civilmente, i mozziconi di sigaretta. Per citarne solo alcuni:

Il filtro delle sigarette permane nell’ambiente fino a circa 5 anni a causa della

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Il biogas produce oltre 1 milione euro l’anno per il PIL locale

Trovato il petrolio verde nel Medio Friuli. Dalla centrale di cogenerazione la risposta del sistema agricolo alla crisi del settore.
Primo bilancio degli effetti sull’economia del territorio per l’impianto a biogas di Bertiolo (Udine).
Il presidente Greenway Marco Tam: «Le aziende agricole devono puntare sull’energia da fonti rinnovabili per diversificare l’attività e non essere più in balia delle fluttuazioni delle commodities»

Vale oltre 1 milione di euro la ricaduta sul Pil locale della centrale a biogas Greenway in funzione a Bertiolo (Udine). A tracciare un bilancio del primo “esercizio” dell’impianto a biomasse è Marco Tam, presidente di Greenway Agricola a r.l, la società che riunisce dieci imprese agricole che, con la partecipazione al capitale di Friuladria impresa&finanza del Gruppo Cariparma – Crédit Agricole e lo studio Catullo & Partners di Treviso nel ruolo di advisor, hanno realizzato la centrale. «La crisi che ha investito il settore agricolo ha posto molti imprenditori di fronte alla necessità di ripensare un’attività da tempo in balia delle fluttuazioni delle commodities -spiega Tam-. Per riacquistare competitività senza cambiare pelle, abbiamo scelto di diversificare il

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