Comunicazione annunale sulle quantità di pile e accumulatori immesse sul mercato

Dal 1 febbraio  è attivo il sistema per la presentazione della Comunicazione annuale sulle quantità di pile e accumulatori immessa sul mercato nel corso del 2011 da parte dei produttori iscritti al Registro nazionale pile e accumulatori.

La scadenza per la presentazione della comunicazione, prevista dal Decreto Legislativo 188 del 2008, è il 31 marzo 2012.
La scrivania personale è accessibile dal portale www.impresa.gov.it, scegliendo le voci “La mia Scrivania”, e poi “Servizi Ambientali” e “Registro Pile”
L’accesso deve essere effettuato mediante firma digitale del legale rappresentante o di altro soggetto precedentemente delegato
Le informazioni richieste nonché le modalità di compilazione e trasmissione, sono rimaste immutate rispetto al 2011.
Non è previsto il versamento di

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Mud 2012 modalità di presentazione

Con la pubblicazione sul supplemento ordinario n.23 della Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2011, viene approvato il modello unico di dichiarazione ambientale MUD per l’anno 2012.

Con riferimento alle movimentazioni effettuate fino al 31 dicembre 2011, il modello dovrà essere presentato entro il 30 Aprile 2012 dai soggetti interessati quali, Comuni o loro Unioni e/o Consorzi e Comunità Montane e Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento

Facciamo presente che i produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti dovranno presentare la dichiarazione SISTRI, ai sensi del DM 52/2011.

A seguito le modalità di presentazione per i diversi soggetti coinvolti;

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Sistri: il sistema che non funziona e non è mai partito vince un premio.

La Selex Elsag, attraverso la controllata Selex Service Management, ha conquistato un Cisco Innovation Award 2012 ed è stata premiata a Londra. In Italia stentiamo a crederlo, soprattutto perché la vittoria è arrivata grazie al progetto Sistri.

“Il Sitri non funziona, il software che lo dovrebbe far girare va in tilt, meglio i formulari cartacei”: quante volte abbiamo parlato di queste lamentele provenienti dagli iscritti al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti? Gli stessi iscritti che ora sono alle prese con azioni legali per ottenere un risarcimento, visto che il Sistri non è mai partito e loro hanno sborsato denaro per aderirvi.

Altrettante volte abbiamo documentato l’esito dei

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Sistri: ecco la prova del non funzionamento del sistema. Come si giustificherà il ministero?

Il Sistri non funziona. E’ quanto lamentano da sempre le imprese e quanto dimostrato dai vari Click Day, nonostante le promesse del ministero dell’Ambiente di porre mano sul nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti. Ora un video de La Nuova Ecologia conferma le affermazioni degli addetti ai lavori.

Si tratta di un video che la rivista di Legambiente ha realizzato in Campania, durante una prova effettuata il 10 gennaio scorso alla Società recupero imballaggi (Sri) di Gricignano d’Aversa (Ce), come precisa la descrizione del video. E’ da qui che partono i rifiuti nel video, i cronisti hanno voluto documentarne il percorso, dalla

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