click day Sistri cosi non va

Sembra strano pensare che per il Ministero dell’Ambiente il click day sia stato un “successone”, mentre non è stato così per le imprese che hanno operato nel sistema.

Sistema lentissimo, segnalazione di errori, funzionamento discontinuo, call center sempre occupato,  hanno portato gli operatori ad un’esperienza nel complesso problematica e alla consapevolezza che se realmente si dovesse partire il 1 giugno, con molta probabilità si bloccherebbe il lavoro a migliaia di aziende, le quali non hanno certo colpe in merito ad una piatteforma web che anzichè essere veloce e infallibile, nel complesso si dimostra lenta e non adatta a supportare la mole di accessi giornalieri. Ovviamente le imprese sono disponibili ad adeguare il sistema della gestione dei rifiuti, ma non di certo a discapito del loro lavoro.

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SISTRI Oltre 121 mila accessi da mezzanotte alle 17

Ultimate 21 mila operazioni da parte di 65 mila imprese. Problemi per meno del 3 per cento degli utenti

Sono stati 121.991 gli accessi aSistri, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi, dalla mezzanotte alle 17 di oggi da parte di 65.985 utenti con 21.762 operazioni di movimentazioni rifiuti effettuate con il nuovo sistema che diventerà obbligatorio da 1 giugno prossimo.

Questo il bilancio numerico del “click day”, il giorno di test del Sistri organizzato da

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Sistri entrerà in funzione il 1°giugno

A meno di venti giorni dall’entrata in funzione del sistema, sono ancora molti i problemi gestionali da risolvere.
Entro il 30 aprile era necessario per le aziende tenute all’iscrizione, tra queste anche chi produce rifiuti non pericolosi con più di dieci dipendenti, versare il contributo dovuto secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale n. 52 del 18 febbraio 2011.
C’è però da tenere in considerazione il fatto che lo stesso decreto entrerà in vigore soltanto l’11 maggio, tenendo presente i quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
A quanto pare solo una

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RAEE, approvati nuovi standard UE di gestione.

Saranno presto introdotti in tutta Europa I nuovi standard di controllo per  la qualità della raccolta, il trasporto e il trattamento dei rifiuti RAEE.

Il sistema WeeeLabex, che sarà presto adottato da tutti i sistemi collettivi per assicurare uniformità ed efficienza nel trattamento dei dati, si tradurra in una riduzione dell’inquinamento, una maggiore percentuale di recupero di materiale riutilizzabile e un miglioramento delle condizioni sanitarie ed occupazionali dei lavoratori del settore.

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