- Ritiro RAEE dai punti di vendita nel rispetto del nuovo decreto sulla distribuzione per l’uno contro uno.
- Depositi per il raggruppamento esterno dei RAEE evitando di utilizzare gli spazi dei punti di vendita.
- Veicoli adibiti al trasporto di merci per conto terzi con portata non superiore a 3500 kg e peso complessivo superiore a 6000 kg, così come previsto dalla normativa.
- Organizzazione di ritiri pianificati.
La gestione dei rifiuti tecnologici per i rivenditori
I rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), indipendentemente dalle dimensioni del negozio e dal flusso di vendita hanno l’obbligo, sancito dal D.lgs. 151/2005, di ritirare gratuitamente il rifiuto RAEE consegnato dal cliente al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente.
Il decreto di semplificazione per l’UNO CONTRO UNO (D.M. 65/2010) impone a tutti i rivenditori di AEE di:
- ritirare e raggruppare le apparecchiature usate presso il proprio punto vendita.
- effettuare il trasporto dei rifiuti.
- produrre i documenti per le necessarie autorizzazioni.
- compilare i documenti necessari ad adempiere agli obblighi nella gestione dei rifiuti.
Ma i rivenditori adempiono all’obbligo di ritiro a titolo gratuito del vecchio apparecchio elettronico?
Sistri servizi per l’iscrizione
RAEE S.r.l. Gestioni Ecoambientali
Viale delle industrie – Prima Strada, 1
Cartura [PD] – CAP 35025
Tel: 049 685207
Fax: 049 684922
Rifiuti, Sistri e associazioni dei Trasportatori
Rifiuti, Sistri: Incontro al Ministero con gli ambientalisti. Da domani attivo un nuovo numero riservato alle associazioni dei trasportatori.
Si è tenuto oggi al Ministero dell’Ambiente un incontro, su richiesta di alcune associazioni ambientaliste, durante il quale sono state illustrate le modalità di funzionamento online del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, e le ultime novità. Ed è stato annunciato un nuovo servizio: oltre al numero verde già attivo per risolvere le criticità segnalate dagli utenti, sarà in funzione da domani, giovedì 14 ottobre, un nuovo numero riservato alle associazioni dei trasportatori.
All’incontro erano presenti esponenti del Ministero ed esponenti di alcune associazioni ambientaliste: Wwf, Legambiente, Marevivo, Greenpeace, Fare Verde, Vas e Accademia Kronos.
E’ stata illustrata l’innovatività del Sistri, che permette il passaggio dal sistema cartaceo a quello informatico, con indubbi vantaggi per le imprese in termini di semplificazione, trasparenza e legalità, in un settore come quello dei rifiuti a rischio di infiltrazioni criminali. Dall’avvio della fase iniziale, nel gennaio scorso, a oggi sono state fatte diverse modifiche connesse ad alcuni problemi riscontrati dalle imprese, in un percorso di ottimizzazione.
E’ stata poi mostrata l’intera procedura online, con particolare attenzione alla compilazione guidata delle schede del Sistri da parte dei tre soggetti coinvolti (produttore, trasportatore e smaltitore), anche attraverso la simulazione di un trasporto dalla sede di produzione del rifiuto fino alla sede di smaltimento.
