Presentato al Consiglio dei ministri uno schema di decreto legge per la proroga al 30 giugno del termine di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) che era fissato per il 30 aprile. Lo ha annunciato il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. Il decreto, che sara' esaminato la settimana prossima dal consiglio dei ministri, consentira' alle aziende di utilizzare un modello cartaceo di Mud, aggiornato con le indicazioni relative ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, e non il Mud elettronico che era stato introdotto nel dicembre del 2008 e che sarebbe dovuto entrare in vigore con la dichiarazione di quest'anno. In pratica, in attesa dell'entrata in funzione nei prossimi mesi del Sistri – il nuovo sistema elettronico di tracciabilita' dei rifiuti – per la dichiarazione da presentare con riferimento all'anno 2009 si procedera' come in passato, con il ''vecchio'' sistema cartaceo. Cio' per risparmiare alle imprese che stanno affrontando il complesso processo di adozione del Sistri adempimenti e oneri che il nuovo regime Sistri sostituira' integralmente.
rifiuti
Crescono ancora riciclo e raccolta differenziata. Anticipazioni in vista dell’assemblea Conai
Corre la raccolta differenziata dei rifiuti, e il 2009 sembra essere stato l’anno di svolta, con un tasso di riciclo stimato al 62,4%. Potrebbe essere questo il dato di fondo che sarà presentato il 27 aprile a Milano in occasione dell’assemblea annuale del Conai, il Consorzio nazionale imballaggi.
Nel complesso, il tasso di riciclo in Italia nel 2009 è in crescita del +2,9% (+1,3% la previsione 2010) e nel 2008 appena il 31,5% dei rifiuti di imballaggio è stato smaltito in discarica.
I dati confermano il ritratto di un'Italia a due velocità. La percentuale complessiva di rifiuti riciclati nel 2008 è pari al 59,3% con una crescita del 2,39% rispetto al 2007 (già superato l'obiettivo del 55% previsto dalla direttiva europea), ma si conferma il ritardo del Mezzogiorno. Evidente il fenomeno nella raccolta della carta: al Sud se ne raccolgono 1,49 chili ad abitante contro i 2,31 del Centro e i 5,22 chili del Nord. Ma il divario è rilevantissimo nella plastica e nel vetro: al Sud si raccolgono 5,12 chili di plastica pro capite contro i 6,87 del Centro e i 13,74 del Nord e per il vetro la raccolta media è 7,83 chili per abitante del Mezzogiorno contro i 15,59 del Centro e i 35,19 del Nord.
Art. 253 Oneri reali e privilegi speciali. Parte quarta Decreto Legislativo 3 Aprile 2006 n. 152 Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.
1. Gli interventi di cui al presente titolo costituiscono onere reale sui siti contaminati qualora effettuati d’ufficio
dall’autorità competente ai sensi dell’articolo 250. L’onere reale viene iscritto a seguito della approvazione del
progetto di bonifica e deve essere indicato nel certificato di destinazione urbanistica.
2. Le spese sostenute per gli interventi di cui al comma 1 sono assistite da privilegio speciale immobiliare sulle aree
medesime, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2748, secondo comma, del codice civile. Detto privilegio si può
esercitare anche
Art. 252bis Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale Parte quarta Decreto Legislativo 3 Aprile 2006 n. 152 Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.
1. Con uno o più decreti del Ministro per lo sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della
tutela del territorio e del mare e previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sono individuati i siti di interesse pubblico ai fini
dell’attuazione di programmi ed interventi di riconversione industriale e di sviluppo economico produttivo, contaminati
da eventi antecedenti al 30 aprile 2006, anche non compresi nel Programma Nazionale di bonifica di cui al decreto
ministeriale 18 settembre 2001, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il