Albo Nazionale Gestori Ambientali: le principali novità per il 2013 presentate a Ecomondo

Ecomondo è giunto al termine della sua edizione 2012. Quest’anno, come negli anni precedenti, ho girovagato tra i padiglioni spulciando gli stand presenti alla ricerca di novità tecnologiche in grado di dare un valido supporto al riciclaggio dei rifiuti speciali. L’aria che si respirava spinge a credere che la ripresa economica sia ormai dietro l’angolo…
I dati relativi al numero di iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Quest’anno ho deciso di dedicare un’intera giornata ai seminari ed ai convegni tenutisi presso le varie sale della fiera. Nonostante siano stati tutti interessanti, ed hanno rappresentato uno spunto per il proseguo del mio lavoro, in questo articolo vorrei illustrare le principali novità che nel corso del 2013 potremmo vedere introdotte dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
All’incontro erano presenti il Presidente Onori, l’Avvocato Morigi, ed il Dott. Casadei che hanno illustrato i dati statistici dell’Albo, le modifiche introdotte nel corso del 2012 e quelle che verranno introdotte il prossimo anno, e le possibili modifiche al regolamento dell’Albo Gestori Ambientali che potrebbe semplificare ulteriormente la vita delle aziende.
Innanzitutto un dato importante:nel corso degli ultimi 4 anni è stato osservato un incremento degli iscritti alla categoria Light o semplificatissima (ai sensi dell’art. 212 comma 8 D.lgs. 152/2006) ossia quella

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ATTIVITÀ LAVORATIVE E AREE AD ELEVATA PROBABILITÀ DI ALTA CONCENTRAZIONE DI GAS RADIOATTIVO RADON

Il Decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 recante “Attuazione delle direttive 89/618/ Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti e 2009/71/Euratom, in materia di sicurezza nucleare degli impianti nucleari” è stato pubblicato – per la prima volta – nella Gazzetta Ufficiale 13 giugno 1995, n. 136; esso costituisce il principale riferimento legislativo italiano relativamente alla radioattività naturale e alla presenza, sul territorio nazionale, del gas radioattivo RADON.

Le disposizioni di cui al Capo III bis – Esposizione da attività lavorative con particolari sorgenti naturali di radiazioni del D.Lgs. 230/1995 si applicano (articolo 10 Bis) alle attività lavorative nelle quali la presenza di sorgenti di radiazioni naturali conduce ad un significativo aumento dell’esposizione dei lavoratori o di persone del pubblico, che non può essere trascurato dal punto di vista della radioprotezione.

Le attività lavorative a cui si applicano le disposizioni del Capo III bis comprendono:

a) attività lavorative durante le quali i lavoratori e, eventualmente, persone del pubblico sono esposti a

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L’Italia recepisce la direttiva europea per i veicoli fuori uso

Anche l’Italia, seppur in ritardo, si adegua alla direttiva Europea 2011/37/UE  che introduce le deroghe all’utilizzo di piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente nei materiali componenti i veicoli immessi sul mercato dopo il 1° Luglio 2013.

Con il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 24 Maggio 2012 e pubblicato in G.U. il 9 Ottobre 2012 n. 236, viene modificato il D.Lgs. 209 del 2003.

Il decreto modifica l’elenco dei materiali e dei componenti per i quali vige il divieto di utilizzo.

Stando a quanto riportato nella direttiva 2011, alcuni materiali e componenti contenenti mercursio, piombo ,cadmio o cromo esavalente, potranno continuare ad essere utilizzati beneficiando dell’esenzione dal divieto in quanto non è ancora tecnicamente possibile fare a meno del loro utilizzo. Il loro completo divieto è rinviato al

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Fondo 5 Euro / tonnellata 2012 – Una opportunità di crescita e sviluppo

Il bando per la richiesta dell’erogazione dei contributi per il potenziamento e l’adeguamento dei centri di raccolta RAEE,  rappresenta, anche quest’anno una opportunità per i piccoli CdR che intendono potenziarsi ed adeguarsi e una possibilità di ulteriore sviluppo per quei CdR che già offrono un ottimo servizio e vogliono migliorarsi ulteriormente.

Per venire incontro ai gestori dei Centri di Raccolta ed alle pubbliche amministrazioni,  di seguito vengono riassunti i punti principali del bando.
La richiesta di erogazione del contributo può essere fatta, esclusivamente per via telematica, dai sottoscrittori  dell’Accordo di Programma ANCI-CdC RAEE (Comuni, Aziende ed altri Enti) che al momento della pubblicazione del bando in esame risultino aver iscritto almeno un centro di raccolta al CdC RAEE.

I contributi saranno erogati secondo due modalità, indicate di seguito “misure”

–          La misura 1 è riservata unicamente ai gestori dei CDR che abbiano concluso da almeno 180 gg dalla pubblicazione del bando,  i lavori di realizzazione di

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