rifiuti_speciali_manutenzione

E’ possibile affidare a terzi la gestione del deposito temporaneo dei rifiuti?

La gestione del deposito temporaneo dei rifiuti è di fatto una deroga alla disciplina dettata dal D.Lgs 152/2006 (il cosidetto Codice Ambientale) e riservata ai soli produttori iniziali di rifiuti speciali, se ovviamente gestito secondo i dettami della normativa.

Per quale motivo un produttore di rifiuti dovrebbe avere interesse nell’affidare la gestione degli stessi ad un soggetto terzo?

Le ragioni dell’interesse stà proprio nella gestione del deposito temporaneo dei rifiuti, cosa che per alcuni “produttori” sembra non creare preoccupazioni, quando invece avrebbero buoni motivi per iniziare seriamente a preoccuparsene, maggiormente nei casi di produzione di rifiuti pericolosi.

read more

Approfondisci

rifiuti alla rinfusa

Niente deposito temporaneo in caso di stoccaggio di rifiuti alla rinfusa

Lo stoccaggio di rifiuti alla rinfusa esclude “ex se” la regolarità del deposito temporaneo, fermo inteso che il rispetto di tutte le modalità tecniche del deposito costituisce preciso onere di chi lo effettua, in considerazione della natura eccezionale e derogatoria del deposito temporaneo rispetto alla disciplina ordinaria.

Cass. pen. n. 17184/2016

Approfondisci

rifiuti_speciali_manutenzione

La Nuova Nozione di “PRODUTTORE” dei Rifiuti può creare problemi seri alle imprese

di Bernardino Albertazzi- Giurista Ambientale

Consulente CONFSERVIZI CISPEL LOMBARDIA-CISPEL LOMBARDIA SERVICES1

Il giorno04/07/2015 è entrato in vigore il DECRETO-LEGGE 4 luglio 2015, n. 92 “Misure urgenti in materia di rifiuti e di autorizzazione integrata ambientale,..”. Le medesime disposizioni sono state trasposte e approvate nell’ambito della legge 6 agosto 2015, n.125, recante: «Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. …nonche’ norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali. » e sono entrate in vigore il 29 agosto 2015.

L’art.1 della legge ha modificato la nozione di “produttore” del rifiuto, di cui alla lett.f) dell’art.183 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il testo previgente della legge definiva: “produttore di rifiuti”: il soggetto la cui attività produce rifiuti (produttore iniziale) o chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti (nuovo produttore). Il testo oggi vigente della legge definisce “produttore di rifiuti”: il soggetto la cui attività produce rifiuti “e  il  soggetto  al  quale  sia  giuridicamente riferibile detta produzione” (produttore iniziale).. ”

Approfondisci