Home_RAEE_PRS

RAEE professionali: cosa cambia con la Legge 50/2026?

Ritiro obbligatorio, procedure semplificate e nuovi adempimenti per distributori e operatori

La gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) professionali è interessata da una novità normativa importante. La Legge 20 aprile 2026, n. 50, che ha convertito il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, ha modificato la disciplina del ritiro dei RAEE professionali, con conseguenze dirette per distributori, installatori e centri di assistenza tecnica.

Il cambiamento principale riguarda il ritiro «uno contro uno»: quando viene fornita una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente, il distributore è tenuto a ritirare gratuitamente quella usata, anche in assenza di un incarico da parte del produttore dell’apparecchiatura.

read more

Approfondisci

EcoNetWork_rifiuti24

Rifiuti urbani prodotti dalle imprese: il MASE chiarisce la tracciabilità

I rifiuti prodotti da un’attività commerciale, da un ufficio o da un’altra utenza non domestica possono essere classificati come rifiuti urbani quando rispettano le condizioni previste dalla normativa. E questa qualifica non viene meno se l’impresa sceglie di affidarne la gestione a un operatore privato anziché al servizio pubblico.

Lo ha chiarito il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con la nota del 18 marzo 2026, prot. n. 59566, in risposta a un interpello del Comune di Cartigliano.

read more

Approfondisci

Geolocalizzazione dei mezzi in categoria 5: obblighi, RENTRI e verifiche per le imprese

Geolocalizzazione dei veicoli: cosa devono verificare le imprese che trasportano rifiuti pericolosi

La geolocalizzazione dei veicoli utilizzati per il trasporto di rifiuti speciali pericolosi è un requisito tecnico che le imprese interessate devono considerare nella gestione della propria iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Con la Deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026, il Comitato Nazionale dell’Albo ha aggiornato le modalità con cui attestare la presenza dei sistemi di geolocalizzazione sui veicoli iscritti in categoria 5. Il provvedimento è accompagnato dalla Circolare n. 2 del 27 marzo 2026, che fornisce chiarimenti applicativi.

read more

Approfondisci

consulente ambientale1

FIR Cartaceo: proroga fino al 15 settembre 2026, tempo extra per passare al digitale

Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato cartaceo resterà valido fino al 15 settembre 2026. La proroga nasce per facilitare il passaggio al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) e permette alle aziende di adottare gradualmente il nuovo sistema digitale senza rischiare sanzioni.

Cosa cambia concretamente

FIR cartaceo ancora valido – Le imprese possono continuare a usare il modulo tradizionale fino alla scadenza indicata.

Doppia possibilità operativa – Chi è già pronto può usare i formulari digitali, mentre chi non lo è può restare con la carta.

read more

Approfondisci