Dpcm 20 dicembre 2012 – Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2013

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2012 il DPCM 23 dicembre 2012 sostituisce il modello allegato al DPCM del 23 dicembre 2011.
Il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2013 dovrà essere presentato entro il 30 aprile di ogni anno, come in  riferimento alla legge 25 gennaio 1970, n°70 fino all’entrata in vigore del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI.

A seguito riportiamo il decreto e link alla Gazzetta Ufficiale per gli allegati contenuti.

Dpcm 20 dicembre 2012

(So n. 213 alla Gu 29 dicembre 2012 n. 302)
Testo vigente dal 08/01/2013

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Vista la legge 25 gennaio 1994, n. 70, pubblicata nella Gazzetta ufficiale 31 gennaio 1994, n. 24, recante norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale;

Visto l’articolo 6, comma 1 della citata legge 25 gennaio 1994, n. 70, secondo cui, in attesa dell’emanazione del Dpr di cui all’articolo 1, comma 1 della medesima legge, il modello unico di dichiarazione è adottato con riferimento agli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia o di notificazione previsti dalle leggi, dai decreti e dalle relative norme di attuazione di cui alla tabella A allegata alla medesima legge;

Visto l’articolo 1, comma 2 della medesima legge n. 70 del 1994, che prevede che il modello unico di dichiarazione è adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

Visto il comma 3 del medesimo l’articolo 1 della legge n.70

Approfondisci

Materie Pericolose per l’Ambiente e Esenzione dalla nomina di consulente

Uno dei principali adempimenti per le aziende che si trovano ad operare nel campo del trasporto di merci pericolose, come abbiamo visto, è quella della nomina del consulente-DGSA.

L’applicabilità della caratteristica “pericoloso per l’ambiente” a merci che precedentemente risultavano non soggette all’ADR, comporta la necessità di verificare l’obbligo di nominare il consulente in base alle quantità di merci trasportate.

Le norme di riferimento in tal senso sono il Decreto Legislativo 40/2000, abrogato e sostituito quasi integralmente dal D.Lgs.35/2010, e le Direttive 96/35/CE e 2008/68/CE, nonché l’ADR stesso, al punto 1.8.3.2.

read more

Approfondisci

Cessazione rapporto di lavoro Responsabile Tecnico – Azienda

Cosa accade quanto si interrompe il rapporto di lavoro tra il Responsabile Tecnico e l’azienda iscritta all’albo nazionale gestori ambientali?

L’impresa può continuare ad operare o deve immediatamente sospendere ogni sua attività? Probabilmente questa domanda se la sono posta tutte le imprese dotate di un Responsabile Tecnico esterno o comunque non coincidente con il legale rappresentante.

A tal proposito la circolare n. 1544 del 14 Dicembre 2012 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali dirama il dubbio chiarendo che, in caso di cessazione del rapporto professionale o di lavoro dipendente tra il Responsabile Tecnico e l’impresa, quest’ultima può continuare ad esercitare le proprie attività per un limite massimo transitorio di 60 gg (dovranno essere conteggiati anche i giorno non lavorativi), decorsi i quali se l’impresa non ha nominato un nuovo Responsabile Tecnico, verrà cancellata d’ufficio dalla sezione

Approfondisci

Rifiuti in cerca d’autore

il 21 dicembre la premiazione del concorso d’arte
A Salerno la cerimonia conclusiva della quarta edizione del premio internazionale di pittura e design. Previsto anche il premio Ecolight per la miglior opera realizzata con i rifiuti elettronici

La quarta edizione del premio internazionale “Rifiuti in cerca d’autore” si avvia verso il suo apice. È in programma venerdì 21 dicembre, nel complesso monumentale di Santa Sofia a Salerno, la premiazione del concorso. Oltre cento le opere presentate, realizzate sviluppando il tema “Cibarsi d’arte per non mangiare rifiuti”. «La grande adesione e, soprattutto, la qualità dei lavori che sono stati presentati, sono la conferma dell’attenzione che questo concorso ha saputo conquistarsi in quattro anni», spiegano Olga Marciano e Giuseppe Gorga dell’associazione Salerno in Arte, organizzatori della manifestazione. «Abbiamo avuto adesioni da ogni parte d’Italia e non sono mancate le partecipazioni straniere dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Germania». Non immeditato il tema proposto: gli organizzatori hanno voluto

Approfondisci